maria anna pinturo consulente finanziario maria anna pinturo consulente finanziario maria anna pinturo consulente finanziario
  • Home
  • Chi sono
  • Come nasce l’idea
  • Intendiamoci!
  • Zona Franca
  • Finanza Pop
  • Versus
  • Blog
    • Tutto
    • Approfondimento
    • Breaking News
    • Daily News
    • Diversamente Estate
    • Elezioni Americane
    • Finanza Pop
    • Legacy⎟Le successioni pericolose
    • Storie di ordinaria Finanza
    • Temporeale
    • Versus
    Lezioni di investimento… e felicità

    Lezioni di investimento… e felicità

    Azioni e bond, è l’ora del breve termine?

    Azioni e bond, è l’ora del breve termine?

    Portafoglio? È ora di pensarlo diversamente

    Portafoglio? È ora di pensarlo diversamente

    Contadini, dovreste protestare davanti alla Borsa

    Contadini, dovreste protestare davanti alla Borsa

    Contano di più i tassi o lo Yemen?

    Contano di più i tassi o lo Yemen?

    come investire i soldi

    Prova a pensare come un ricco

  • Contatti
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Diversamente Finanza
  • Home
  • Chi sono
  • Come nasce l’idea
  • Intendiamoci!
  • Zona Franca
  • Finanza Pop
  • Versus
  • Blog
    • Tutto
    • Approfondimento
    • Breaking News
    • Daily News
    • Diversamente Estate
    • Elezioni Americane
    • Finanza Pop
    • Legacy⎟Le successioni pericolose
    • Storie di ordinaria Finanza
    • Temporeale
    • Versus
    Lezioni di investimento… e felicità

    Lezioni di investimento… e felicità

    Azioni e bond, è l’ora del breve termine?

    Azioni e bond, è l’ora del breve termine?

    Portafoglio? È ora di pensarlo diversamente

    Portafoglio? È ora di pensarlo diversamente

    Contadini, dovreste protestare davanti alla Borsa

    Contadini, dovreste protestare davanti alla Borsa

    Contano di più i tassi o lo Yemen?

    Contano di più i tassi o lo Yemen?

    come investire i soldi

    Prova a pensare come un ricco

  • Contatti
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Diversamente Finanza
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Il vero americano sorride. Sempre

Il nuovo presidente sorride, e le Borse hanno sorriso con lui, dimenticando forse con troppa leggerezza la complessa situazione mondiale. Ma un investitore accorto non può permettersi dimenticanze.

Novembre 9, 2020
maria anna pinturo
Tempo di lettura stimato: 3 minuti

In un certo senso egli era come la nazione nella quale viveva, aveva avuto tutto troppo facilmente: è l’incipit del racconto con cui Hubbel Gardiner, protagonista del capolavoro di Sydney Pollack Come Eravamo, vince la kermesse con i suoi compagni di corso di Letteratura, distinguendosi come lo studente capace di descrivere efficacemente l’immagine del vero americano. Titolo del racconto – rimasto iconico in tal senso da quel lontano 1973 dell’uscita del film – “Il vero americano sorride“.

Ora smettete di sognare (il film citato fa quest’effetto), tornate a questi ultimi giorni di campagna elettorale americana finalmente arrivata al suo exit, e provate a pensare se lo scenario al quale abbiamo assistito non ricordi esattamente questa “leggerezza” pur nella complessità della situazione.

Dato che parliamo di finanza, partiamo proprio da qui. E a questo punto dobbiamo davvero stupirci di quanto l’emozionante storia americana si sia completamente distaccata dalla crisi socio-economica annunciata nuovamente dal riemergere della pandemia, di fatto mai scomparsa, ma solo “addormentata”. Proprio al rinvigorirsi della gravità della situazione sanitaria, con i nuovi lockdown, l’America è andata avanti per la sua strada. Dove il punto non è stato mai, soprattutto in questi giorni finali, la decisione da prendere per “fermare” il virus, come nel resto del mondo (forse ad eccezione della Cina di cui oramai si parla poco, e di questo forse dovremmo pre-occuparci), perché questo punto  è risultato essere davvero meno importante, molto meno bruciante rispetto al progressivo definirsi dell’atteso The Winner is.

E la Borsa, globalmente, a quale evento ha dato più ascolto? In questi giorni è stato straordinariamente evidente come la Borsa si sia sincronizzata sugli USA, molto meno sull’incedere uno dopo l’altro dei singoli annunci di lockdown nei vari paesi. E potrei dire qui, diversamente (fatemi usare la terminologia del mio blog) da marzo…

Ma cosa mancava a marzo per determinare il crollo della Borsa? Si è comunemente portati a dire che erano assenti i supporti delle banche centrali, subentrati solo dopo come soluzione. Ma i cosiddetti supporti si dimenticano di fronte ad una realtà disorientante come quella di un virus che non cessa di esistere e la cui soluzione è ancora lontana. Quello che mancava a marzo era piuttosto una “realtà di secondo livello”, più attraente, quella che si preferisce sempre seguire perché finanziariamente parlando è  l’aspettativa che vince sulla realtà. Sempre.

Un candidato, ora presidente americano, che ieri faceva pensare all’aumento delle imposte e per questo poteva suggerire di vendere asset azionari e mettersi sulla “difensiva”, in questi giorni ha fatto sognare l’America (e con essa il resto del mondo) facendo immaginare la possibilità di una flessibilità rispetto agli aumenti fiscali e una maggiore capacità di ottenere tutti i consensi necessari per agire meglio del suo avversario ora ex presidente, anche in politica internazionale. L’Americano insomma ha preferito sorridere invece che angustiarsi come la combattiva e mai in pace Katie Moronsky del film, ed è riuscita a far sorridere anche il resto del mondo. In Borsa. La domanda che tutti gli investitori si ponevano in questi giorni era chi avrebbe potuto vincere già ipotizzando un nome preferito e pur aumentando i dati dei contagi del virus gli indici di Borsa aggiornavano numeri suscitando emozioni. Emozioni a copertura di preoccupazioni. Anche in Europa, dove le decisioni dei lockdown non si sono fatte attendere.

Ricordate quando dopo il primo lockdown dicevamo che la Borsa si era dimenticata, aveva cancellato il virus, dato il rimbalzo dei mesi successivi e il recupero straordinario a livello globale? Be’, quello che abbiamo visto in questi giorni è stata una Borsa che ha guardato da un’altra parte.

Mi sento di dire tuttavia che le lezioni prima o poi occorre impararle. Se è vero che oggi la Borsa dice che anche i titoli industriali possono andare avanti, che tutto si “salva”, l’occhio dell’investitore deve sempre evitare di essere tentato. Dovrebbe insomma imparare a vestire i panni di Ulisse che nell’Odissea si fa legare all’albero della nave per non sentire il canto delle sirene (nel mitico racconto, le sirene hanno il volto di donne affascinanti e attirano gli uomini che attraversano le acque con il loro irresistibile canto per poi divorarli e riempire la loro scogliera con cumuli di ossa).

Questo comportamento dell’investitore evoluto sarebbe da imparare sia quando la tentazione è di vendere perché la Borsa scende oltre le proprie aspettative, e capacità di resistere al pensiero negativo che tutto il patrimonio possa volatilizzarsi, ma anche nel momento più positivo quando in realtà si dovrebbe evitare di “esagerare”, pensando che prima o poi la realtà economica vera non potrà che mostrare tutta la sua debolezza e complessità. Pensiamolo sicuramente per l’Europa, che in questi giorni forse ha sognato troppo pur avendo ospedali traboccanti di situazioni senza una soluzione nel breve periodo. Magari è possibile pensarlo meno per l’America, perché forse in quell’Americano che sorride sempre c’è in fondo una giustificazione e il neo eletto presidente, come gli altri, non potrà che mostrarne gli ulteriori sviluppi positivi. Almeno nelle aspettative…

Allora alla prossima! Ben attaccati all’albero della nave, mi raccomando…

Share154Share27SendTweet96
Maria Anna Pinturo

Maria Anna Pinturo

Wealth Planner

Related Posts

colazione da trump elezioni 2020
Elezioni Americane

Colazione da Trump

Settembre 7, 2020

Pensate di sapere tutto del Tycoon? Vi sbagliate. E ve lo dimostro (parlando del vostro portafoglio)

maria anna pinturo
Elezioni Americane

Vi presento Joe Biden

Agosto 31, 2020

Chi è Joe Biden, lo sfidante di Trump nelle più controverse elezioni americane di sempre? Quali sono i suoi (reali) obiettivi in economia? Proviamo a conoscerlo meglio grazie al confronto con l'attuale presidente

Zona Franca

zona franca

Le interviste di Maria Anna Pinturo

Leggi tutto

Intendiamoci!

maria anna pinturo

Rubrica per il lettore ragionevole

Leggi tutto

Chi sono

maria anna pinturo

Maria Anna Pinturo

Wealth Planner

Categorie

  • Approfondimento (113)
  • Blog (22)
  • Breaking News (9)
  • Chi sono (1)
  • Daily News (8)
  • Diversamente Estate (4)
  • Elezioni Americane (3)
  • Finanza Pop (16)
  • Intendiamoci (39)
  • Legacy⎟Le successioni pericolose (2)
  • Senza categoria (10)
  • Storie di ordinaria Finanza (11)
  • Temporeale (8)
  • Versus (5)
  • Zona Franca (36)
  • Zona Franca Global (1)
  • Home
  • Blog
  • Chi sono
  • Contatti




© Copyright 2023 Maria Anna Pinturo
Sito realizzato da Roberto Rossi
Privacy Policy - Cookie Policy

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Home
  • Chi sono
  • Come nasce l’idea
  • Intendiamoci!
  • Zona Franca
  • Finanza Pop
  • Versus
  • Blog
  • Contatti